Descrizione
Da oggi, il Museo Diffuso di Rieti, nella sezione archeologica di Via Sant’Anna 4, può contare su nuove dotazioni tecnologiche inclusive per ipovedenti e non vedenti.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla cultura Letizia Rosati, dalla direttrice del Museo Francesca Lezzi e dall’ex assessore alla cultura del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti.
L’innovazione rientra nell’ambito del progetto PONTES – acronimo di Progetto Operativo per Nuove Tecnologie, Esperienze, Socialità –, iniziativa di valorizzazione del patrimonio culturale finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “DTC – Intervento 2 – Ricerca e Sviluppo di Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale”. Il progetto è realizzato attraverso un Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI) che unisce competenze pubbliche e private: la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e il Museo Civico di Rieti rappresentano il polo scientifico e istituzionale, mentre Dot Beyond (capogruppo, www.dotbeyond.it), Punto Rec Studios (www.puntorec.xyz) e TryEco 2.0 (www.tryeco.com) apportano il know-how digitale, creativo e tecnologico necessario alla realizzazione degli interventi.
Il progetto della Sovrintendenza Capitolina è stato interamente finanziato attraverso bandi del Distretto Tecnologico e Culturale della Regione Lazio gestiti da Lazio Innova. I tre luoghi della cultura protagonisti del progetto sono il Museo della Civiltà Romana (Capofila), il Museo dei Fori Imperiali e il Museo Civico di Rieti.
“Nell’ambito di ‘L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti’, dedichiamo il mese di maggio all’archeologica, alla storia antica e alle origini delle nostre terre – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati - che vogliamo ricordare e celebrare attraverso una serie di iniziative. Partiamo da oggi con l’inaugurazione delle nuove strumentazioni digitali per le visite alla sezione archeologica del Museo Civico e proseguiremo nel weekend con l’atteso Festival dei Popoli Italici”.
“Esprimo grande soddisfazione per il compimento di un’iniziativa partita nel 2018 e che arricchisce l’offerta del Museo attraverso nuova tecnologica in grado di coinvolgere ancor di più varie fasce di utenza” ha aggiunto l’ex assessore Gianfranco Formichetti.