Descrizione
Si è conclusa la prima fase del “Premio Letterario Città di Rieti - Centro d’Italia”, giunto alla 13^ edizione: nell’anno della ripartenza, un indubbio successo in termini di affluenza e partecipazione del pubblico, che ha aderito con entusiasmo agli incontri con i cinque autori finalisti presso la Biblioteca Comunale Paroniana.
Preziosa e fondamentale anche la collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti, dove i detenuti coinvolti nel progetto potranno esprimere il proprio voto in qualità di giurati, e con alcune classi degli Istituti Scolastici Superiori Carlo Jucci, Elena Principessa di Napoli, Luigi di Savoia e Celestino Rosatelli, che hanno “adottato” ciascuna delle opere in concorso.
Di seguito la cinquina dei finalisti:
- Paolo Malaguti – “Fumana”
- Livio Galla – “Il canto dei telai. L’avventura di Lanerossi”
- Alcide Pierantozzi – “Lo sbilico”
- Piergiorgio Pulixi – “L’uomo dagli occhi tristi”
- Concita De Gregorio – “Di madre in figlia”.
In attesa di scoprire il vincitore durante la serata finale, prevista per l’11 settembre 2026 alla presenza di tutti gli autori partecipanti, si comunicano le modalità di voto per tutti coloro che hanno effettuato precedentemente l’iscrizione alla Giuria popolare.
Le votazioni si terranno esclusivamente in presenza presso la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, dove occorrerà recarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Sarà possibile esprimere un’unica preferenza nell’apposita scheda di voto fornita dal personale bibliotecario, dal 3 giugno al 31 luglio 2026 nei seguenti orari:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:00
- il martedì e il giovedì dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
“Siamo molto soddisfatti per questa edizione del Premio – dichiara l’Assessore alla Cultura, Letizia Rosati - per la straordinaria partecipazione di pubblico ma anche per quella delle scuole. Particolarmente di livello l’esperienza in carcere, anche per il significato sociale della stessa. L’edizione della ripartenza si è impreziosita della partecipazione straordinaria di Alessandro D’Avenia, con la sua Odissea. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò, dal Comitato Tecnico Scientifico alla giuria, passando per il personale bibliotecario, i ragazzi del servizio civile, le scuole e la Casa Circondariale”.