Premio De Felice 2026, sabato 23 maggio in Biblioteca la premiazione del vincitore: Fulvio Conti con “Massoneria e Fascismo, dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge”.

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Premiazione della seconda edizione del Premio Letterario Renzo De Felice - Città di Rieti.

Data:

18 Maggio 2026

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Sabato 23 maggio alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale Paroniana si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio nazionale di Storia contemporanea “Renzo De Felice-Città di Rieti”, promosso dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice ETS.

Il riconoscimento è destinato alle opere pubblicate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. I finalisti della seconda edizione sono stati:

  • Italianità adriatica. Le origini, il 1945, la catastrofe di Raoul Pupo (Laterza);
  • L’illusione dell’emancipazione. La Comunità Israelitica di Roma dall’avvento del fascismo alla vigilia delle leggi antiebraiche (1922-1938) di Giordana Terracina (Gangemi);
  • Storia del Dopolavoro ferroviario italiano 1925-2025 di Michelangelo Borri (Il Mulino);
  • Uomini come noi. Il nemico nelle scritture dei soldati italiani (1915-18) di Francesco Cutolo (Pacini Editore).

A vincere il Premio “Renzo De Felice-Città di Rieti” 2026, come stabilito dalla giuria composta da docenti universitari e studiosi di fama nazionale, è stato Fulvio Conti con il volume Massoneria e fascismo. Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge (Carocci, Roma 2025). L’opera approfondisce uno dei rapporti più complessi e controversi della storia italiana del Novecento, restituendo un quadro articolato del legame tra istituzioni massoniche e regime fascista nel periodo compreso tra il primo dopoguerra e la soppressione delle logge.

“Siamo estremamente soddisfatti della partecipazione, della qualità e dell’interesse emerso in questa seconda edizione del Premio dedicato a Renzo De Felice – dichiarano l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, e il Presidente della Fondazione Andrea Ungari – Nell’invitare la cittadinanza alla premiazione, sottolineiamo il grande lavoro compiuto da tutti i collaboratori dell’evento, a partire dallo studioso reatino Roberto D’Angeli, che hanno contribuito alla crescita di un’attività di grande valore scientifico del territorio”.

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Ultimo aggiornamento: 18/05/2026, 16:50