“L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, una grande avventura per Rieti”, i ringraziamenti del Sindaco Daniele Sinibaldi e dell’Assessore alla cultura Letizia Rosati.

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I ringraziamenti dell'Amministrazione comunale per la riuscita dell'evento "L'Aquila 2026, una grande avventura per Rieti".

Data:

22 Gennaio 2026

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Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’Assessore alla cultura, scuola e università del Comune di Rieti, Letizia Rosati:

 

“L’apertura delle attività della Città di Rieti nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura è stata un successo che ha riscosso un apprezzamento sentito e ampio da parte di numerosi cittadini e realtà associative e culturali del territorio. É stato un evento storico per molteplici motivi, ma come tutti i grandi eventi non sarebbe stato possibile senza il concorso e la collaborazione di tanti che intendiamo ringraziare di vero cuore, innanzitutto per aver compreso appieno lo spirito di questa avventura e, cioè, mettere in campo le proprie competenze e le proprie professionalità per concorrere alla realizzazione di un progetto che guarda al futuro, partendo dalla riscoperta dell’orgoglio delle nostre radici. Il ringraziamento va, ovviamente, al Sindaco Pierluigi Biondi e a tutta la Città dell’Aquila per aver voluto varare insieme alla Città di Rieti questo progetto inedito che guarda oltre il 2026, supera i confini amministrativi e punta a rivendicare un ruolo primario per l’intero Appennino centrale. Il ringraziamento va, inoltre, a tutti i rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto condividere con noi questa grande giornata: dal Governo, alla Regione, alle istituzioni locali e i tanti Sindaci della provincia. Ringraziamo poi sentitamente i docenti responsabili della Wind Orchestra e Big Band Orchestra: Fabio Ginevoli, Matteo Rossi, Giuseppe Moscatelli e Rosamaria Cirillo e i professori collaboratori Paolo Paniconi, Francesco Dominicis, Ivo Scarponi, Matteo Costanzi e Yuri Takenaka. Insieme a loro ringraziamo gli ex alunni del liceo musicale presenti sul palco, i colleghi delle scuole secondarie di primo grado Pierluca Cesarini (I.C. Giovanni Pascoli), Leonardo Bizzoni e Valentina Rossi (I.C. Ferruccio Ulivi), Valentina Scipioni (I.C. Angelo Maria Ricci) e Giorgia Ginevoli (I.C. Bassa Sabina) con i loro alunni, i collaboratori volontari Paolo Bizzoni, Pietro Lucioli, Massimo Curti e Andrea Rosati. Ringraziamo sentitamente anche l’Istituto Alberghiero di Rieti Ranieri  Antonelli Costaggini, tutti i docenti degli indirizzi cucina, sala, accoglienza turistica e pasticceria e tutti i ragazzi che hanno contribuito all’evento, oltre al Dirigente scolastico Giovanni Luca Barbonetti e alla Vicepreside Annalisa Mazzeo. Un ringraziamento particolare ai 250 studenti degli istituti superiori della Città che hanno affollato il Teatro e alla delegazione di studenti del Polo Universitario Interateneo di Rieti, perché l’anno di Capitale Italiana della Cultura è proprio dedicato ai giovani e molte delle attività saranno incentrate sul futuro delle giovani generazioni. Insieme a loro inviamo un ringraziamento alle Università Sapienza di Roma e Tuscia di Viterbo per il percorso storico che stiamo compiendo insieme su Rieti. Un ringraziamento sentito e dovuto va, inoltre, a tutti i dipendenti e i dirigenti dei vari settori del Comune, a partire dal dirigente del settore Cultura Stefano Berton, coinvolti nell’organizzazione che hanno fornito un contributo decisivo alla riuscita dell’evento: il settore cultura e teatro, il settore manutenzione, il settore comunicazione e segreteria, oltre agli addetti ASM per le attività di supporto precedenti alla manifestazione. I professionisti esterni che hanno collaborato all’allestimento e alla logistica. Tutte le istituzioni nazionali, regionali e locali che hanno voluto partecipare in prima persona per testimoniare il supporto al percorso intrapreso da Rieti insieme all’Aquila. Un ringraziamento sentito anche ai tanti rappresentanti delle associazioni culturali e ricreative del territorio che hanno voluto presenziare e che saranno protagoniste insieme a noi delle attività che verranno realizzate nel corso dell’anno. Ringraziamo poi le associazioni di categoria, la Fondazione Varrone, la Fondazione Flavio, le organizzazioni sindacali e tante altre realtà del territorio che hanno voluto essere presenti. Infine, i media che, comprendendone la valenza, hanno voluto dare ampia copertura dell’evento. Lo spirito di diffusa collaborazione che ha animato le fasi organizzative e la realizzazione dell’appuntamento di mercoledì 21 gennaio rappresenta quella sinergia sulla quale stiamo lavorando e che, siamo certi, potrà contribuire al percorso di crescita di cui Capitale Italiana della Cultura sarà tappa fondamentale”.

 

Ultimo aggiornamento: 20/02/2026, 12:22