Descrizione
Il Consiglio Comunale di Rieti, nel corso della seduta di giovedì 2 luglio, ha approvato in via definitiva il nuovo Regolamento Edilizio della città, segnando un traguardo storico per l'assetto urbano e lo sviluppo economico del territorio. Con questo passaggio si conclude un percorso avviato nel 2023, quando l'Amministrazione Comunale aveva aperto i tavoli di concertazione coinvolgendo attivamente la Provincia, la Asl e gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri e degli Agronomi della Provincia di Rieti per elaborare un nuovo documento che sostituisse quello precedentemente in vigore, risalente addirittura al 1978.
Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’Assessore all’urbanistica e al centro storico del Comune di Rieti, Giovanni Rositani:
“Il nuovo testo ridefinisce le regole del settore puntando in modo deciso sulla chiarezza delle norme, sulla semplificazione amministrativa, sulla transizione digitale e sull’inclusività degli spazi comuni. Tra le novità di maggior impatto per il tessuto economico cittadino spicca la profonda revisione dei parametri geometrici per le attività produttive. L'altezza minima richiesta per i locali commerciali è stata infatti ridotta da 3,20 metri a 2,70 metri, equiparandola a quella dei locali residenziali soprattutto del centro storico, una scelta strategica concepita per favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, sbloccare la disponibilità di numerosi immobili precedentemente inutilizzabili a causa di vincoli tecnici insormontabili e offrire nuove opportunità di investimento ai commercianti e agli imprenditori locali. Un'altra misura di fondamentale importanza riguarda la gestione del patrimonio immobiliare storico e in particolare gli edifici realizzati prima del 1983. Per queste strutture, i proprietari e i professionisti potranno d'ora in poi ottenere l'agibilità senza l'obbligo del collaudo statico tradizionale, che viene sostituito da una dichiarazione asseverata a cura del tecnico abilitato, procedura confermata anche recentemente dalle determinazioni del Genio Civile. Questo meccanismo accelera in modo significativo le procedure di regolarizzazione e agevola i passaggi di proprietà, sbrogliando nodi burocratici che per anni hanno penalizzato il mercato immobiliare. Il regolamento dedica inoltre una sezione cruciale al decoro urbano e alla coesione sociale. Sul fronte dell’inclusività, viene introdotta una rigorosa attenzione alla progettazione delle aree verdi, sia pubbliche che private, con prescrizioni stringenti relative alla realizzazione di camminamenti e percorsi pedonali privi di barriere architettoniche, studiati appositamente per garantire l'accessibilità e la piena fruibilità da parte delle persone con disabilità. Parallelamente, per salvaguardare l'identità visiva della città e valorizzare il contesto architettonico e paesaggistico di Rieti, vengono definiti criteri stringenti e precisi per l'installazione delle insegne delle attività commerciali e degli impianti pubblicitari, ponendo un freno all'inquinamento visivo disordinato. Fondamentale poi la spinta alla modernizzazione della macchina amministrativa che passa inevitabilmente anche per una definitiva transizione digitale. E ancora, il documento porta chiarezza e stabilità giuridica introducendo una codifica univoca delle definizioni edilizie ed eliminando ogni residuo dubbio interpretativo sui cambi di destinazione d'uso, offrendo un quadro normativo certo a chiunque scelga di operare o investire sul territorio comunale. Con il nuovo Regolamento abbiamo, infatti, classificato le destinazioni d’uso riportate nelle Norme Tecniche di Attuazione previste nel nostro Piano Regolatore Generale riferendole alle categorie indicate dal DPR 380 del 2001, cioè alla legge nazionale di riferimento che ovviamente è prevalente. Ciò determinerà ulteriore chiarezza sulla sostanzialità o meno di un cambio di destinazione d’uso, di fatto eliminando dubbi interpretativi introducendo la possibilità di semplificare con trasparenza le procedure. L'approvazione definitiva di questo provvedimento rappresenta, pertanto, il coronamento di un impegno assunto con la città e un ulteriore tassello del percorso di ammodernamento. Vorremmo sottolineare, infine, il metodo di lavoro: da un lato il confronto serrato con gli ordini professionali e gli enti competenti, e dall’altro la costituzione di un gruppo di lavoro interno alla macchina comunale che ha visto il coinvolgimento di tutti gli uffici e i tecnici del Settore IV Sviluppo del territorio e urbanistica. Questo metodo all’insegna del coinvolgimento, delle conoscenze e della condivisione, in cui ognuno ha potuto contribuire attraverso la propria esperienza e le proprie conoscenze acquisite sul campo negli anni, ci ha permesso di consegnare a Rieti uno strumento adatto ai tempi e alle necessità del territorio, superando il precedente che aveva quasi mezzo secolo alle spalle”.